Sei qui: Home » indovina la frase di poe » Indovina la frase di Poe #6

Indovina la frase di Poe #6

Archiviato in Indovina la frase di Poe il 16 febbraio 2010 - 8 commenti

Vi prego, innanzitutto, di scusare la mia assenza. Vi rassicuro però dicendovi che non ho avuto alcun problema. Mi ero solo perso nei meandri della mia mente.

Dopo questa piccola digressione siamo pronti per (ri)cominciare con un altro indovinello. Le ultime due volte era stata l’utente Claudia ad indovinare le frasi. L’ultima era forse lo più famosa di Poe, quella tratta dal racconto Eleonora e che recita più o meno così: ” Coloro che sognano di giorno sanno molte cose che sfuggono a chi sogna solo di notte.” Questa volta invece voglio porvi un quesito ben diverso. Non si tratta di una frase astratta o poetica. Si tratta di una frase che può essere dimostrata logicamente ma che, purtroppo, non tutti riescono a comprendere. E voi, da piccolo Dupin, non solo dovrete comprenderla ma dovrete anche indovinare da quale racconto è tratta.

Anche se c’è stata questa piccola interruzione, l’importante è tornare. Con ancora più voglia di prima. E spero voi siate carichi al massimo e desiderosi di misteri, perchè adesso che sono tornato, non lascio scampo a nessuno.

Voglio proprio vedere chi sarà il più bravo che riuscirà ad indovinare questa lunga e difficile citazione di Poe. Sarà l’audace Maryross oppure l’altrettanto perspicace Claudia? O magari un utente nuovo? Un nuovo Dupin magari. Inutile fare previsioni. A voi!

Per esempio, niente è più difficile che convincere il lettore comune che, se un giocatore di dadi fa sei per due volte, questo sarà sufficiente per scommettere con un buon margine di sicurezza che il sei non uscirà una terza volta.

8 commenti a “Indovina la frase di Poe #6”

Vuoi lasciare un commento a questo post? Scrivi quello che pensi su "Indovina la frase di Poe #6".

  1. giusyil 16 feb 2010 alle 12:51 1

    Una frase del genere mi fa pensare a come sia influenzabile la nostra mente dagli eventi accaduti quando si pone di fronte ad un pronostico. Andrebbe bene qualunaue esempio: ho comprato un “gratta e vinci” e ho vinto, un secondo e ho vinto ancora. Questo mi suggerisce che la fortuna ha già girato dalla mia parte e che quindi il terzo biglietto non sarà vincente; ma è una semplice deduzione influenzata dagli eventi appena accaduti, senza nessuna logica che la spieghi. Il terzo bigletto si colloca nel mio tempo probabilistico nello stesso modo del primo, così come lo è stato per il secondo.
    Ho trovato quest’articolo molto interessante che spiega la frase da un punto di vista molto più elaborato ed interessante :-) ed alla fine il testo da cui è stata tratta :-)

    http://www3.corpoforestale.it/flex/cm/pages/ServeAttachment.php/L/IT/D/D.21baa4dc793ec74e5c70/P/BLOB:ID%3D1175

  2. Dupin IIil 16 feb 2010 alle 20:20 2

    Mi sembra sia da “I delitti della Rue Morgue”

  3. lollo92il 16 feb 2010 alle 21:00 3

    Hai proprio ragione giusy! E grazie per l’articolo, molto interessante.
    Caro Dupin II mi dispiace ma la risposta è errata… il tuo calcolo non è stato così accurato :)

  4. LUIXil 17 feb 2010 alle 09:38 4

    Ho ricordi vaghi ma la citazione su giochi e le statistiche potrebbe essere all”interno del saggio “il giocatore di scacchi di Maelzel”. Confermo questa mia risposta.

  5. Dupin IIil 17 feb 2010 alle 19:16 5

    Allora temo di essermi confuso con “Il mistero di Marie Roget”, e dico appunto “Il mistero di Marie Roget”!

  6. lollo92il 19 feb 2010 alle 16:50 6

    LUIX mi dispiace ma i tuoi ricordi erano un po’ troppo vaghi… la risposta non è corretta!
    Vedo che questa volta vi ho dato del filo da torcere!
    E in ogni caso, signore e signori, abbiamo un vincitore: Dupin II.
    Questa volta la risposta è giusta (ti eri un po’ confuso prima).
    La citazione viene proprio da una delle ultime righe del racconto “Il mistero di Marie Roget”
    Congratulazioni!

  7. LUIXil 22 feb 2010 alle 14:11 7

    Ok sarà per la prossima, non mi fiderò ancora molto della mia memoria…

  8. Indovina la frase di Poe #7il 26 mar 2010 alle 12:02 8

    [...] L’ultima volta abbiamo avuto una piccola sfida tra LIUX e Dupin II. E provate ad indovinare chi ha vinto? Esatto, proprio il nostro detective Dupin II. (Che sia magari un vero discendente del detective di Poe?) La frase veniva dal racconto: “Il mistero di Marie Roget”. Purtroppo l’utente LIUX era stato ingannato dall’impronta “statistica” della frase e l’aveva associata subito al racconto “Il giocatore di scacchi di Maelzel”. Una ragionamento arguto ma purtroppo sbagliato. [...]

Trackback URI | RSS commenti

Scrivi un commento