Il libro della settimana – Marginalia
Come ci dice lo stesso Poe, i Marginalia sono annotazioni a matita fatte sui libri, a margine, appunto, del testo.
Pensieri scritti di getto, liberazioni dello scrittore durante le sue letture: senza alcun fine, senza alcun significato, come egli stesso ci confessa.
In questo volume troviamo un Poe differente, non il narratore del macabro né tantomeno il poeta, né, ancora, il saggista conosciuto in Eureka. Nei Marginalia c’è il Poe uomo, come forse non lo abbiamo mai conosciuto, c’è il Poe spontaneo, lontano dalla costruzione letteraria. C’è un Poe che parla rivelandosi, che ci dona, ancora adesso dopo innumerevoli anni, una parte intima di sé.
Estratto dal libro
Val la pena segnalare un paio di marginalia, che esprimono il tono, a volte polemico anche, in cui sono stati scritti.
LXXXI
Non posso fare a meno di pensare che gli scrittori di romanzi, in genere, possano, di tanto in tanto, trarre profitto dagli insegnamenti dei cinesi che, malgrado costruiscano le loro case in pendenza, hanno sufficiente buon senso di iniziare i loro libri dalla fine.XCVIII
Una zucca ha maggiori angolature di quelle di C. ed è nell’insieme una cosa molto più espressiva. Egli eccelle soltanto in una cosa- quella di non eccellere in nulla.
Contenuto del libro
- Il cuore messo a nudo, presentazione di Maurizio Cucchi
- Nota biografica
- Spiegazione dei Marginalia di Poe
- Marginalia, numerati dall’I al CCXXVI
Caratteristiche del libro
- Editore: Il Melograno
- Copertina: brossura
- 212 pagine
- Novembre 1981
- Lingua: italiano
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18 commenti a “Il libro della settimana – Marginalia”
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Ottima recensione!
Grazie e aggiungo che quell’immagine è proprio il libro che sono riuscito a trovare in quel sito, l’ultima copia
Uno di questi giorni mi devo andare a comprare il Mammut che è uscito in onore del bicentenario… anche se ho letto tutti i racconti e le poesie e GP ho scoperto che in questa edizione ci sono dei racconti che non avevo nella mie edizioni tipo Il giocatore di Scacchi di Mealzel (che è anche uscito singolo ultimamente)… XD
Questo racconto non ce l’ho né nell’edizione dei racconti della Mursia né nei Meridiani. Devo controllare in quelli in lingua originale.
Te l’ho detto… ci sono un sacco di racconti che nelle edizioni normali non compaiono… come ad esempio Le terre di Anrheim, Il giocatore di scacchi di Mealzel e altri racconti… infatti adesso questa Mammut me la prendo e poi ve la recensisco
Sì,è un eccellente compendio anche di racconti più sconosciuti
Ok, mi avete convinto, mi compro la mia terza raccolta di racconti di Poe e con quella in originale vado così a 4
Un momento,Ludus…Non mi avevi detto che ce l’avevi già il Mammut?
Guarda che è soltanto una ristampa di quello uscito l’anno scorso e 10 anni fa..
No il Mammut no, ho le Opere scelte dei Meridiani e i due volumi della Mursia.
Io il Mammut me lo devo comprare anche per collezione dal momento che ho tutte i racconti e le poesie e GP separati
In un certo senso , attraverso un’ottica moderna possiamo vedere “Marginalia” come il blog personale di Poe…
Hai ragione Pluto
Stiamo, in effetti, scrivendo i nostri pensieri ai “margini” della vita di Poe…
Lollo, Il giocatori di scacchi di Maelzel è un saggio, non un racconto di Poe
..In effetti,a volte capita che qualche saggio di Poe finisca inserito fra i racconti.Si vede che lo stile era troppo bello per lasciarlo ad un pubblico di specialisti!
Anche in alcune edizioni americane li ho visti
[...] Questa edizione è differente dall’edizione italiana dei Marginalia. [...]
io ho il mammut della newton, la 1 edizione ,quella col paesaggio gotico. Spero che i
marginalia vengano ristampati.
Ciao gianmarco, benvenuto nel blog
In effetti ho faticato un po’ per trovare quel libro, usato poi…
Se mi arrivano notizie su una ristampa ti avviso.