Elena, la tua beltà è per me, come quelle niceane barche d’una volta, che dolcemente, su ‘n mare profumato, il lasso viandante, stanco d’errare portavano verso la sua sponda natale. Su disperati mare lungamente solito di vagare, la tua giacintina chioma, il tuo classico volto, i tuoi canti di Naiade, m’han ricondotto in patria, alla [...]


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Edgar Allan Poe. Abbonati ai